BANCHISCONTRO

Ma di cosa stiamo parlando? L’arrivo di nuovi arredi scolastici idonei a garantire il distanziamento sociale all’interno di tali strutture, per la tutela della salute di studenti, insegnanti e personale Ata negli istituti, ha aperto un’ampia e ripetuta discussione riguardo al costo e all’utilità dell’acquisto di banchi con le rotelle, se possono essere chiamati tali.

 

La scelta delle “sedute innovative” è stata pensata per far rientrare tutte le classi nelle rispettive aule ed evitare i doppi turni o le alternanze. Starsene seduti lì per ore e ore, in una posizione innaturale? No grazie. Prima di tutto costano tre volte tanto i normali banchi, sono in plastica poco ecologica, sono scomodi per via delle dimensioni, hanno la seduta bassa e stretta e non possono essere regolati, hanno piccoli piani ribaltabili adatti per ospitare tablet, portatili, ma non più di due quaderni o libri. Inoltre, risultano instabili
quando ci si accomoda. Sembrano essere stati creati solo per una questione di estetica. Tali arredi, potrebbero andare bene per i bambini della scuola materna, invece sono destinati, con
 nostro enorme dispiacere e delusione, agli studenti più grandi. Oltre all’altezza inadatta, come si nota subito, ad occhio nudo, non risulta esserci uno spazio adeguato, per poterci scrivere comodamente. Giusto un foglio e una penna potrebbero esservi collocati, ma poggiarvi anche un blocco o altro materiale didattico diventerebbe problematico, cadrebbe tutto. “Non ti dondolare” è il nuovo “Non giocare con il banco” oppure “Non fate gli autoscontri”. Onestamente, questi banchi non sono buoni neanche per giocare. Inoltre, non rappresentano uno strumento utile a garantire il distanziamento, perché le rotelle predispongono al contrario, ma in caso di terremoti e incendi, non possono nemmeno essere utilizzati dagli
 studenti come un eventuale riparo. Infine, i costi molto elevati per la loro fabbricazione si sarebbero potuti utilizzare per gestire altre priorità della scuola, come ad esempio il reclutamento di più docenti, o per dell’edilizia scolastica spesso priva di servizi fondamentali. In conclusione… Banchi bocciati!

 

Shyness