IL BARBONISMO DOMESTICO (Sindrome di Diogene)

Il Barbonismo Domestico, chiamato anche Sindrome di Diogene colpisce principalmente individui che hanno subito traumi nella vita, che fanno difficoltà a relazionarsi con le altre persone e a integrarsi nella società. Questo porta loro a uno stato di forte solitudine che spinge a segregarsi nelle proprie mura domestiche e ad alienarsi dai contesti esterni.

In certi casi, l’isolamento si traduce in uno stato di abbandono della cura di sé che termina con il coinvolgere anche l’ambiente domestico. Infatti, tendono a colmare gli spazi vuoti che portano la solitudine, riempendoli materialmente con oggetti di qualsiasi tipo. Apportando però una grave situazione di poca igiene. Nelle scorse settimane, il programma televisivo “Le Iene” ha fatto andare in onda un servizio che trattava di una ragazza affetta proprio da questa sindrome, che da due anni viveva con il suo cane in pessime condizioni igieniche dovute all’enorme accumulo di rifiuti nel suo piccolo monolocale. L’allarme della grave situazione è stato dato dai vicini di casa, come avviene nella maggior parte dei casi. Nello specifico, la donna racconta che la causa principale che la ha portata a ridurre la sua abitazione in quella maniera è stata lo
stress emotivo subito nel corso della vita. Ci racconta che è rimasta orfana di papà a 21 anni, ha così dovuto lasciare l’università e andare a lavorare. “Sto cercando di farlo con le mie forze, che non è proprio una cosa immediata” dice. Ci rivela anche un’altra triste verità. “Nessuna persona è venuta a chiedermi se avessi
bisogno di una mano”, neanche i vicini dai quali è partita la segnalazione. Trova infatti nell’intervistatrice (Veronica Ruggeri) una prima persona che realmente si interessa di lei. Nelle immagini della casa si possono vedere rifiuti ovunque anche nella doccia e sul materasso sul quale dorme. Ci racconta che ha subìto un lutto e in seguito ha
rivoluzionato il suo modo di vivere. Era in una situazione nella quale non si rendeva conto dell’accumulo di disordine che aumentava giorno dopo giorno, non le interessava vederlo
e quindi non lo guardava. Riusciva così ad esternare il fatto di non star bene. Infine, rivela che è da un anno che non si faceva una doccia. La sua abitazione era diventata letteralmente una discarica emotiva. Per fortuna questa signora è stata poi aiutata dalle Iene che hanno fatto intervenire un’impresa di pulizie, le hanno offerto un supporto psicologico col tentativo di mettere in ordine la sua vita e avere l’opportunità di rinascere. Anche i vicini si sono mostrati disponibili ad offrire il necessario e il semplice affetto che le mancava.

S.V.