Commento Sportivo giornata di Serie A 16

Ed ecco a voi dalle irriverenti dita di Gulliver l’analisi della sedicesima giornata di serie A di calcio. Si aprirà cosi una rubrica sportiva dedicata alle analisi delle partite nazionali e internazionali dello sport più seguito del mondo.

Brescia-Lecce. Sabato 14 dicembre ore 15:

Partita tra due Neo-Promosse. Il Brescia dopo l’esonero di Fabio Grosso e il ritorno di Eugenio Corini sulla panchina è costretto a vincere e ribaltare le sorti della zona salvezza.

Il Brescia non spreca l’occasione e vince con un secco 3-0, ora il Lecce si trova in difficoltà e ha bisogno di risultati positivi.

Napoli-Parma. Sabato 14 dicembre ore 18:

si gioca al San Paolo di Napoli  con un altro cambiamento in panchina, si tratta della panchina del Napoli la quale ha visto andarsene il grandissimo Carlo Ancelotti cacciato dal presidente Aurelio De Laurentis e arrivare un altro “milanista”, Gennaro Gattuso.

Il Napoli è costretto a dare una svolta alla propria stagione ma nonostante l’appello dei tifosi e della società la squadra non risponde e già al 4’ si trova sotto grazie al goal di Dejan Kulusevski anche se forse i tifosi del Parma dovrebbero ringraziare l’incredibile errore di Kulibaly che lascia involare il giocatore crociato verso la porta azzurra.

Poco dopo la ripresa della seconda frazione di gioco Arek Milik  pareggia il risultato che rimane in bilico sino al 92’. Il Napoli reagisce e all’ultimo angolo della partita salgono tutti, lasciando spazi scoperti ad un Parma in grado di cogliere i propri avversari in contropiede. Infatti ‘’la freccia’’ Gervinho, sorprende in velocità la retroguardia partenopea e sigla la rete del definitivo 1-2

Genoa-Sampdoria. Sabato 14 dicembre ore 20:45:

c’è il derby della lanterna, entrambe le squadre non hanno avuto un avvio ottimo e si ritrovano a scontarsi per non scendere in B.

Una partita abbastanza noiosa caratterizzata da squadre che per non rischiare si studiano per 90’.

Però al minuto 85 Manolo Gabbiadini ‘’la mette’’ e decide questo derby

Hellas Verona-Torino. Domenica 15 Dicembre ore 12:30:

un anticipo con non troppe aspettative, entrambe le squadre cercano di consolidare la propria posizione in classifica. Le aspettative che c’erano intorno a questa partita non si avverano e il match finisce con un rocambolesco 3-3 nel quale però il Torino stava vincendo 3-0 e si è visto rimontare di 3 goal con un goal all’ultimo minuto siglato da  Stepinski.

Domenica 15 Dicembre ore 15 Milan-Sassuolo:

Il Milan dopo la vittoria esterna a Bologna deve trovare continuità e lo può fare dinanzi ai propri tifosi nel giorno del suo 120esimo compleanno. Una partita sin dal primo minuto dominata dalla squadra rossonera che però non riesce mai a concretizzare.

Tra episodi molto dubbi, sfortuna e sopratutto un’ ottima prestazione del portiere del Sassuolo,Pegolo, questo match finisce 0-0

Juventus-Udinese. Domenica 15 Dicembre ore 15:

La Juventus deve mettere pressione all’ Inter per la lotta scudetto e non manca all’appuntamento con una vittoria molto facile per 3-1 con una prestazione eccellente di Cristiano Ronaldo che mette a tacere le critiche dopo l’assegnazione del Pallone d’Oro.

Bologna-Atalanta. Domenica 15 Dicembre ore 15: partita utile all’Atalanta per allungare sulle inseguitrici alla corsa-Champions.

I Bergamaschi sono i favoriti ma non viene rispettano il pronostico e perdono per 2-1 a Bologna in una partita molto combattuta. Da notare l’espulsione allo scadere per Danilo del Bologna che al 90’ lascia la propria squadra in 10.

Roma-Spal. Domenica 15 Dicembre ore 18: la Roma sta andando bene ed è in un ottimo periodo dopo l’adattamento del nuovo tecnico Fonseca sulla panchina della squadra della capitale.

La Roma va sotto quasi subito, al 14’ segna su rigore Andrea Petagna, ma i giallorossi non si lasciano abbattere e recuperano il risultato segnando addirittura 3 goal, con Diego Perotti e Henrikh Mkhitaryan, appena rientrati a seguito di due brutti infortuni. La partita si è conclusa 3-1.

Fiorentina-Inter. Domenica 15 Dicembre ore 20.45: L’ Inter deve tenere il passo della Juventus se vuole  lottare per lo scudetto. Invece la Fiorentina viene da molteplici risultati negativi e quindi deve ‘’fare risultato’’.  All’ 8’ l’ Inter è già in vantaggio grazie al goal dell’ex Borja Valero quindi la Fiorentina è costretta ad inseguire per tutta la partita.

Al 92’ c’è un calcio d’angolo per l’Inter e sugli sviluppi parte in contropiede il giovanissimo Vlahovlic che si fa 80 metri di corsa per poi concludere in porta con un goal spettacolare.

Cagliari-Fiorentina. Lunedì 16 Dicembre ore 20:45: posticipo che vede protagoniste due squadre che sono ai vertici della classifica e si giocano tre punti importantissimi per entrambe le squadre. Il Cagliari si ritrova in vantaggio all’8’ e la partita rimane stabile fino al minuto 93’ nel quale la Lazio pareggia con il goal di Luis Alberto.

Quando tutto sembra finito al 98’ Felipe Caicedo insacca ed è 1-2 per la Lazio che si porta a -3 dalla Juventus e fa diventare la corsa scudetto molto più interessante rispetto agli ultimi anni.