I sogni e i loro segreti

L’uomo da sempre si è confrontato con i propri sogni, chiedendosi in che modo potessero essere in relazione con quello che definiamo invece vita “reale”. Anche i primitivi possiamo immaginarceli mentre cercano di darsi, pur grezzamente, delle spiegazioni su quello che di notte accadeva nelle loro menti. E, ce ne accorgiamo quando osserviamo ad esempio un cane che dormendo agita le zampe come se corresse, anche le altre specie sognano.
Le origini dell’interpretazione dei sogni risalgono al 200 d.C. con il greco Artemidoro, che raccolse in cinque libri le interpretazioni di tutti i sogni premonitori. Egli stesso, però, riconosceva che non tutti i sogni sono premonitori. Molto spesso viene a galla parte del nostro passato o dei nostri problemi, pensieri o aspirazioni del presente. È importantissimo quindi sapere distinguere l’origine dei sogni: se il sogno ad esempio sia causato da un improvviso rumore notturno, da un dolore fisico o se sia invece una proiezione del nostro stato psicologico.Nei primi del Novecento, il padre della psicoanalisi Sigmund Freud fu il primo ad interessarsi in modo scientifico e sistematico ai sogni e alla loro interpretazione a scopi terapeutici. Li studiò insieme ai suoi pazienti, che raccontavano i loro “fatti notturni” durante le sedute.
E Freud li prendeva seriamente in considerazione, come se questi fossero più veri dei fatti “reali” e come mezzo privilegiato per indagare le profondità delle diverse coscienze. Da qui il loro valore medico, terapeutico.
Tutti sogniamo, anche chi dice di non farlo! Quando il sonno arriva e la nostra parte razionale “se ne va a dormire”, il cervello, che non smette mai di lavorare, è libero di raggiungere l’inconscio. Le notizie sull’attività onirica, riportano che il sonno occupa circa un terzo della nostra vita, mentre i sogni popolano circa il 25% del nostro riposo. La fase del sonno in cui sogniamo è definita REM, ossia Rapid Eyes Movement, e solitamente comincia a distanza di 60 minuti da quando ci addormentiamo. Si tratta di un processo fisiologico naturale necessario per il nostro benessere e per il nostro equilibrio emotivo. Sognare infatti aiuta a rimettere in armonia le nostre paure, i nostri desideri, le nostre fanatsie, rimescolando il tutto senza che noi possiamo gestirne il controllo.Ma che cos’ è il sogno? Il sogno viene oggi definito come un fenomeno psichico che prende forma attraverso immagini, non sempre chiare e logiche, con un loro linguaggio specifico, fatto anche di simboli universali, che perciò, in quanto simboli, possono anche essere interpretati.
Interpretare i sogni significa cercare di cogliere il significato nascosto, è un desiderio e quasi un bisogno innato nell’uomo di dare una spiegazione anche a cose al di fuori della sfera razionale.
Ma esistono anche approcci meno scientifici al mondo dei sogni. Un “metodo” che affonda le radici nel più remoto passato, è quello della Smorfia napoletana o Dizionario dei Sogni, il famoso libro dei sogni utilizzato per interpretarne il significato. In esso si trovano, elencati in ordine alfabetico, ogni situazione, figura o oggetto che ci potrà apparire in sogno. Ad ogni voce si può trovare descritto il relativo significato e i corrispondenti numeri da giocare. Ad esempio, cosa significa sognare i gatti? Il libro dei sogni guarda al felino come simbolo di una forte ricerca di libertà e viene associato al numero 10.
Qualunque sia la nostra idea sulla sfera onirica, che sia il metodo psicanalitico di Freud o la Smorfia napoletana, rimane il fatto che il mondo dei sogni costituisce da sempre e sempre sarà per noi un mondo magico tutto da esplorare, un mondo di affascinanti enigmi che noi stessi produciamo.
Quindi forza, non smettete mai di sognare!
Shyness