Le nuove dipendenze

Ormai si investe sempre di più sulla tecnologia, ma dato i problemi che crea, è poi così giusto farlo?



I dispositivi elettronici palmari sono sempre più presenti nella nostra vita, come ad esempio a scuola. Bisogna prestare attenzione all’uso che se ne fa, ciò non vuol dire abolire la tecnologia, ma imparare a farne un uso corretto, per evitare che abbia degli effetti negativi che possano influenzare la crescita del bambino.
Ad esempio la dipendenza dai videogiochi.
Negli ultimi anni in Cina e negli Stati Uniti è sorto un allarme riguardo la dipendenza dagli apparecchi elettronici di bambini e adolescenti.
La dipendenza da Internet e da questi apparecchi può influenzare la loro crescita fin da subito, vista la facilità nel poterci accedere.
L’American Academy of Pediatrics, basandosi su uno studio della Kaiser Family Foundation, ci ha rivelato che, già nel 2010, i bambini tra gli 8 e i 10 anni, trascorrevano circa 8 ore al giorno davanti a televisione o computer, mentre gli adolescenti intorno alle 11 ore al giorno.


Secondo i pediatri statunitensi i bambini prima dei 2 anni non dovrebbero avere a che fare con apparecchi elettronici, perché il loro cervello è in una fase di rapido sviluppo. Gli adolescenti invece non dovrebbero trascorrere più di 2 ore al giorno davanti a tablet, smartphone e televisione, ma dare la precedenza a sport, attività fisica all’aria aperta o alla lettura.
Una ricerca effettuata dalla Boston University School of Medicine ci ha rivelato che un uso spropositato degli apparecchi elettronici da parte dei bambini può danneggiare la loro crescita.
Gli smartphone, computer, televisone non devono diventare degli apparecchi usati per calmare possibili lamentele del bambino.
Un altro effetto negativo che può causare l’uso di questi apparecchi è avere un ritardo nell’apprendimento, come un ritardo nel linguaggio o una scarsa conoscenza della lingua.


Possono causare anche un disturbo alla salute, che inizia già dopo le due ore di utilizzo, ad esempio: obesità, colesterolo alto, ipertensione, disattenzione, problemi di apprendimento, disturbi del sonno e depressione.
C’è anche un allarme tumori, anche se non del tutto comprovato. In ogni caso nel 2011 l’OMS, organizzazione mondiale della sanità, ha lanciato un’avvertenza sul fatto che l’uso frequente di questi dispositivi, possa facilitare la comparsa di tumori nel nostro cervello.

Ci sono ancora opinioni contrastanti su questo argomento, ma per limitare eventuali rischi legati all’uso del cellulare, dovremmo fare in modo che i ragazzi di età inferiore ai 16 anni, utilizzino il cellulare in modo più limitato, più consapevole.

Luna

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