COME TI CAMBIO LA SOCIETA’: IL LOCKDOWN

Il lockdown ha stravolto la vita di tutti, in particolar modo quella dei giovani. In poco tempo si è potuto notare come il distanziamento fisico-sociale abbia cambiato il modo di relazionarsi. Prima era facile incontrarsi per strada, a scuola, in palestra a fare sport; durante il periodo di lockdown invece l’unico modo per socializzare era tramite i social soprattutto attraverso le videochiamate. Anche il modo di gestire il proprio tempo è cambiato radicalmente: se prima era utilizzato per prepararsi alle diverse attività fuori casa e ai trasferimenti, poi ci si è trovati ad avere tantissimo tempo non più strutturato.

 

Alcuni ragazzi hanno reagito approfittando della chiusura in casa, per approfondire interessi come la cura del sé attraverso ricerche sulle maschere per il viso, il cambio di colore dei capelli, lo studio del taglio e cucito per sperimentarsi in abbigliamenti personalizzati o ancora in cucina provando ricette interessanti e
gustose trovate su internet. Altri ragazzi hanno preferito invece trascorrere la maggior parte del loro tempo collegati ai social per mantenere una parvenza di contatto con la società, provando tuttavia un senso di profonda solitudine che si è manifestata con disturbi del sonno (insonnia), alterazione del ritmo sonno –veglia (andavano a dormire tardi alla sera e faticavano ad alzarsi al mattino), saltando anche la colazione per svegliarsi direttamente all’ ora di pranzo. Con l’obbligo di frequenza scolastica tramite le video-lezioni, il ritmo si è in parte
riequilibrato, tuttavia che sia stato il cellulare, la videoconferenza o la tv, questi ragazzi hanno comunque
trascorso veramente molto tempo collegati a internet, con le conseguenze negative sulla salute conosciute ormai da tutti. Molti giovani hanno cambiato anche le proprie abitudini alimentari perché per noia hanno mangiato molto di più concedendosi molti strappi alle regole. Altri, al contrario, sono riusciti a ricordarsi dell’importanza della salute e hanno approfittato del tempo a disposizione per svolgere esercizi fisici. Lo stare in famiglia per così tanto tempo quanto è durato il lockdown ha offerto anche un’opportunità per rafforzare positivamente i rapporti familiari o in altri casi a creare ulteriori tensioni dovuti agli spazi ristretti da dover condividere, sia per lo studio on-line e per lo smartworking,
che comunque per il proprio intrattenimento personale.

 

S.V.