GENIO! MA A CHE PREZZO?


Lo faresti? Ne vale la pena?

Droghe sintetiche tra i giovani: Alprazolam, Vicodin, Litio e Percocet, questi sono solo alcuni dei farmaci che rappresentano la “new wave” dei medicinali ricreativi.

Tra i tanti troviamo l’Adderall. Questo può essere confuso come una droga sintetica, quando in realtà è solo uno stimolante cognitivo, una combinazione di farmaci, ideata per aiutare a curare disagi come ADHD e narcolessia.

Il farmaco agisce direttamente sul livello di dopamina e norepinefrina innalzandoli. Dal punto di vista celebrale aiuta a mantenere la concentrazione agendo sul sistema nervoso. La dopamina è un neurotrasmettitore che controlla il sistema del piacere nel cervello, stimolando così concentrazione ed euforia.

Utilizzato seguendo le istruzioni terapeutiche, Adderall provoca effetti come, un miglior controllo cognitivo, desiderio sessuale, aumento dell’attenzione e diminuzione dell’impulsività. A questo si aggiungono effetti fisici come diminuzione del tempo di reazione, resistenza alla fatica e una maggiore forza muscolare.

Qualora ci sia un abuso di questo prodotto, si può compromettere il controllo cognitivo o provocare psicosi (paranoia).

Gli effetti collaterali di questo farmaco variano in base all’individuo, ma tra i più comuni vi sono insonnia e secchezza delle fauci. Il rischio di sviluppare una dipendenza è basso quando viene usato in modo conforme alla prescrizione medica, con dosi giornaliere controllate, come quelle utilizzate per il trattamento dell’ADHD; tuttavia, l’uso quotidiano elevato di Adderal rappresenta un rischio significativo per quanto riguarda la dipendenza.

Come detto prima, solitamente è soggetto a prescrizione medica, ma diversi studi e documentari recenti hanno dimostrano come “Hai preso le pillole?” su Netflix oppure la serie “Euphoria” su Sky, che sono sempre di più le persone, soprattutto studenti, che vi fanno ricorso senza prescrizone.

Ma che succede se prendi l’Adderall ricreativamente?

Farmaci come Adderall e il Ritalin servono a compensare dei deficit, non ad incrementare le performance. Una persona con l’ADHD ha la corteccia prefrontale, l’area del cervello che controlla l’attenzione, inattiva o “pigra”. Se si prende uno stimolante il cervello torna ad un’attività ‘normale’, perché questi farmaci potenziano la trasmissione della dopamina, che aiuta a sentirsi più attivi mentalmente, ma ha anche un effetto calmante. Chi prende l’Adderall senza prescrizione, ne risente. Anche se potrebbe essere dovuto tutto a un effetto placebo indotto dall’ingestione del farmaco.

L’overdose di Adderall può essere fatale.

L’uso va evitato se ci sono delle precedenti patologie o se si soffre di particolari disturbi, per esempio: ansia, ipertensione, disturbi cardiaci o vascolari. Inoltre, se si hanno già avuto trascorsi con delle dipendenze l’uso andrebbe evitato.

Sono presenti numerosi effetti collaterali comuni, tra i quali perdita di peso, nervosismo, tachicardia, insonnia e bocca secca. Al presentarsi di uno qualsiasi di questi effetti bisogna rivolgersi al proprio medico e in caso interrompere la terapia.

Anche se non è classificato come droga sintetica, l’uso senza prescrizione è assolutamente sconsigliato. Ciò che invece si consiglia è credere in se stessi e nelle proprie capacità, senza l’utilizzo di scorciatoie che alla fine non portano a niente.

Buona giornata.

 

Shadowsnail.

 

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Adderall

https://www.vice.com/it/article/xw7ad7/effetti-delladderall-se-non-hai-adhd

https://www.stamic.it/adderall/