Peer-tutoring: l’importanza della collaborazione tra studenti

Le origini del peer-tutoring si possono far risalire all’antica Grecia con il metodo di insegnamento della scuola aristotelica, successivamente venne reintrodotto da un insegnante scozzese, Andrew Bell nel 1795, successivamente questo sistema venne adottato nelle scuole francesi ed inglesi nel XIX secolo.


Negli ultimi trenta-quarant’anni questa cooperazione tra studenti è diventata sempre più popolare poiché l’attenzione che si pone sul tema dell’inclusività nelle scuole è maggiore.Nella nostra scuola l’inclusività è uno dei punti fondamentali per questo il progetto di peer-tutoring viene visto come un’attività di recupero e un modo per confrontarsi non solo su materie scolastiche ma anche per discutere di argomenti che ci riguardano da vicino.Da poco è stato avviato un programma di alfabetizzazione per aiutare i compagni stranieri ad essere inclusi nella scuola, imparando l’italiano in modo più piacevole e meno stressante.Il peer-tutoring è un sistema di apprendimento attuato dagli studenti per aiutare i propri compagni a ripetere ed a comprendere materie che in

cui si hanno delle difficoltà.Nella nostra scuola esiste un progetto di peer-tutoring, dove è possibile confrontarsi con dei coetanei esperti in particolari materie.Io personalmente sono coinvolto in questo progetto e aiuto i ragazzi più piccoli in quasi tutte le materie.Questa esperienza mi sta piacendo molto perché mi permette di aiutare i miei compagni in difficoltà ed allo stesso tempo di mettermi in gioco, condividendo la mia variegata conoscenza in diversi campi.Esorto tutti i ragazzi dell’Istituto Sandro Pertini ad iscriversi al peer-tutoring, perché è un’esperienza che ci permette di socializzare e di condividere dei momenti piacevoli oltre che di studio.

Vale.